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Chi è schizofrenico il PNALM o le associazioni?

26 Febbraio 2023 | Non categorizzato

Pur con tutto il rispetto che portiamo all’istituzione PNALM e al suo Direttore Luciano Sammarone, non concordiamo con le sue dichiarazioni a Il Centro. In tali dichiarazioni si fa confusione tra il comunicato delle associazioni Storia della Fauna, LIPU, ALTURA e Salviamo l’Orso che si riferisce alla ciaspolata pubblicizzata dall’Ente sul suo sito da tenersi nella faggeta di Moricento o nelle sue vicinanze, ed il comunicato di un’altra associazione, che si riferisce a un altro evento.

PRIMO: non ha importanza per noi che la ciaspolata o l’escursione riguardi 100 o 10 persone: se avviene in vicinanza di un sito di letargo, ogni presenza umana può risultare di grande e intollerabile disturbo per l’orso, magari una femmina che potrebbe decidere di abbandonare i piccoli partoriti a fine gennaio condannandoli a morte sicura.

SECONDO: che l’evento sia stato programmato sulla sentieristica del Parco non cambia nulla e non ci rassicura affatto. La rete dei sentieri non deve essere e non è un dogma, tant’è vero che tutti gli anni in estate arriva il numero chiuso su alcuni sentieri particolarmente delicati per la presenza del camoscio appenninico e dell’orso marsicano. In diverso occasioni sono stati chiusi dei sentieri solo per la possibile presenza nell’area di un orso. Il periodo di letargo in un’area come Moricento non giustifica un provvedimento del genere?

TERZO: A noi sembra che una schizofrenia di fondo affligga il comportamento dell’Ente e non quello delle associazioni, poiché, se i Sindaci hanno certamente interesse a promuovere l’afflusso turistico senza limiti, l’Ente ha invece il compito istituzionale di conservare e proteggere ambienti e specie delicati. Fa un po’ sorridere che adesso invece, come afferma Sammarone, il Parco si sia investito anche della responsabilità di combattere lo spopolamento montano a colpi di eventi turistici, trasformandosi in Pro Loco.

Il Parco faccia quello per cui è stato istituito, cosa che molti hanno dimenticato, vale a dire la conservazione, e in quest’ottica regoli con attenzione il turismo e le richieste che i Sindaci e le comunità locali legittimamente gli sottopongono, senza mai scordarsi che sarà giudicato per quanto ben conservato è l’ambiente che gli è stato affidato, non per quante migliaia di turisti lo hanno frequentato. Crediamo che un parco con grandi valori naturalistici, perché ben gestito, sia il miglior richiamo per un turismo che deve essere assolutamente contenuto in spazi adatti e circoscritti.

https://www.ilcentro.it/l-aquila/scontro-sulla-ciaspolata-nel-parco-sammarone-nessuna-violazione-1.3083975